sabato 31 dicembre 2016

happy new year!





Happy new year!!! buon anno nuovo a tutti i miei lettori, 
baci 
emilia

sabato 17 dicembre 2016

la torta di arance di Marta

La torta di arance di Marta, ovvero la torta che al momento della fotografia non c'era più, trasformata in tanti animaletti, fiori, stelline, dalla mia artistica nipote....che ama molto la mia collezione di stampini per biscotti e non manca di farmelo sapere (sic). 

vi chiedo dunque un pochino di immaginazione, nel pensare alla torta intera di cui vi do la ricetta. Si tratta di un dolce semplicissimo, sano, e dalla consistenza soffice.
Ecco gli ingredienti:

2 arance non trattate
250 gr di zucchero 
250 gr di burro ammorbidito
6 uova
300 gr di farina di mandorle
1 cucchiaio di lievito per dolci
zucchero a velo


primo step: cuocere le arance. Mettere le arance in una pentola, ricoprire con acqua, portare a bollore e lasciare cuocere per circa un'ora, fino a quando la nostra frutta non sarà diventata bella morbida. 


secondo step: lascio raffreddare le arance, prima di tagliarle a metà e rimuovere i semi all'interno.

terzo step. preriscaldo il forno a 200 gradi. Imburro e infarino uno stampo di 24 cm di diametro. 

quarto step. Metto in un robot da cucina le arance, lo zucchero, il burro, i rossi d'uovo, la farina di mandorle e il lievito e aziono fino a quando non ottengo un impasto liscio e omogeneo. La buccia d'arancia mi è rimasta a pezzettini un pochino più grossi, ma crea un piacevole constrasto con la morbidezza dell'impasto (avete presente le scorzette nelle marmellate d'arancia?). 

quinto step. Monto gli albumi a neve e li unisco con delicatezza all'impasto, avendo cura di non smontarli. 

sesto step. La cottura. Verso l'impasto nella tortiera e cuocio la torta a 200 gradi per dieci minuti, dopodichè abbasso il forno a 160 gradi e cuocio ancora per 50-60 minuti (dipende dal vostro forno..)

settimo step. Lascio raffreddare la torta e la cospargo di zucchero a velo...tenetela lontana dai bimbi golosi, se volete servirla intera! 

2 organic oranges
250 g caster sugar
250 g butter softened
6 organic eggs separated
300 g ground almonds
1 tbs baking powder 
icing sugar to dust 

Cook the oranges. Place in a pa, cover with cold water, put on the lid, bring to the boil and simmer until completely soft, about 1 hour. Cool before cutting them in half and removing any seeds. 

Heat the oven to 200C. Butter a 24 cm springform cake tin and line the bottom with a round of baking parchment. 

Put the oranges in a food processor with the sugar, butter, egg yolks, almonds, baking powder, and pulse until well combined. Put the egg whites in a large bowl and whisk until soft peaks form. Gently fold the orange mixture into the beaten whites, until the two mixtures are combined. 

Pour the cake mixture into the buttered cake tin and bake for 10 minutes. Reduce the oven temperature to 160 C and continue to bake until the cake pulls away from the sides of the tin, about 50-60 minutes. Let cool in its tin for 10 minutes before unmoulding. Dust with icing sugar. 

mercoledì 14 dicembre 2016

Love&likes sglutinati di dicembre

Gelato alla crema Pepino, trovato al Carrefour: un pochino caro ma buonissimo!! (http://www.gelatipepino.it/novita_dett.php?idN=32)

Pepino ice cream, found it in carrefour supermarket (http://www.gelatipepino.it/novita_dett.php?idN=32)

Pane carasau Madrigali (carasau bread), molto versatile, qui utilizzato per preparare una specie di focaccia al formaggio ligure (http://www.cuordisardegna.com/it/linea-intolleranze/642-pane-carasau-senza-glutine-madrigali.html).

Gluten free carasau Bread (In this pic I've made a sort of ligurian focaccia al formaggio with the bread, stracchino cheese, and rosted cherry tomatoes) (http://www.cuordisardegna.com/it/linea-intolleranze/642-pane-carasau-senza-glutine-madrigali.html).


Giardiniera di confetti al rosolio e cioccolato Mucci, uno tira l'altro (http://www.confettimuccialberto.it/prodotti_specifici.asp?catype=sub&mcat=9&cat=196&sez=2#.Vo_ikFImTvs)
Mucci candies with chocolate and rosolio liqueur (http://www.confettimuccialberto.it/prodotti_specifici.asp?catype=sub&mcat=9&cat=196&sez=2#.Vo_ikFImTvs)

Lasagne Molino di Ferro, qui semplicemente spezzate grossolanamente, tipo maltagliati, e condite con abbondanti verdure saltate e parmigiano (http://www.molinodiferro.com/ricette/134-lasagne-qle-venezianeq-senza-glutine-senza-uova-pronte-da-infornare)

Biscotti al cacao Gullon, semplicemente deliziosi (Gullon chocolate cookies, simply delicious) (http://www.gullon.es/en/node/573). 

giovedì 8 dicembre 2016

Aspettando Natale-waiting for xmas

Siete voi lo Spirito - domandò Scrooge - la cui visita m'era stata predetta?
- Sono! -
Soave era la voce, ma così piana che pareva venir da lontano.
- Chi siete e che cosa siete? - domandò Scrooge.
- Sono lo Spirito di Natale passato.
- Passato da molto tempo? - chiese Scrooge, badando alla piccolezza del suo interlocutore.
- No. L'ultimo Natale vostro. -



Cari blog-amici, 
cosa rende il vostro Natale unico?  Quali tradizioni, quali ricordi, amate di più? Le vecchie scatole piene di palline colorate, le statuine del presepe di famiglia, la ricetta che si tramanda da generazioni...tutto questo fa parte del mio Natale, passato e presente. Amo il rosso, lo scintillare delle decorazioni, i piatti sontuosi e l'argento che luccica al chiarore delle candele, i cocktails preparati con frutta fresca e serviti in vecchie flutes.
Qualche gioiello a tema (questi nelle foto sono di swarosky e trovati nei mercatini dell'antiquariato) una gonna con i fiocchi di neve (H&M), un vecchio maglione rosso...e il mio look natalizio è completato.La tavola si veste d'argento, di polvere dorata e di portacandele riempiti di cioccolatini, mentre gli aperitivi, con frutta fresca, vengono serviti in vecchie brocche di famiglia, e in preziose flûtes....
com'è il vostro natale dei sogni? 

“Are you the Spirit, sir, whose coming was foretold to me?”asked Scrooge.
“I am!”
The voice was soft and gentle. Singularly low, if instead of being so close beside him, it were at a distance.
“Who,and what are you?”Scrooge demanded.
“I am the Ghost of Christmas Past."
"Long Past? ”inquired Scrooge:observant of its dwarfish stature. 
"No. Your past."


Dear blog friends, What makes your Xmas special? what traditions and customs U love the most? old box of vintage Christmas Ornaments, the nativity figurines, family recipes handed down from generation to generation ... all this is part of my Christmas, past and present . I also love the red lights , sparkly decorations, sumptuous dishes shining in the glow of the candles.
 Some Xmas jewelry (from Swarosky and from vintage markets) a skirt with snowflakes (H&M), an old red sweater...and my Xmas look is complete. My dining table is dressed in silver and decked with gold dust and candle holders filled with chocolates, while fresh fruits cocktails, are served in old pitchers.
what's your dreamy xmas?








 








mercoledì 30 novembre 2016

Georgia on my mind (part two)

Buongiorno blog-amici, 
ancora qualche considerazione sul mio viaggio in Georgia.
Ogni celiaco probabilmente conosce le difficoltà di un'alimentazione senza glutine fuori casa, difficoltà ridotte al minimo nel caso di grandi città quali Londra, Parigi, Madrid, dove basta informarsi su internet per trovare locali idonei, supermercati e un'offerta di soluzioni che in tanti casi è ancora più ricca di quella italiana. 
Il discorso cambia per quei paesi dove la celiachia, seppure diffusa, è meno conosciuta a livello di strutture pubbliche e dove anche la lingua costituisce un ostacolo di non poco conto. 
Ecco, la Georgia sicuramente appartiene a questa seconda categoria di paesi, dove per un celiaco la vita non è semplicissima. Armata di pazienza e del fondamentale foglio di spiegazioni in georgiano ( http://www.celiactravel.com/cards/georgia/) ho cercato di seguire una dieta il più possibile rigorosa, scegliendo piatti semplici e con materie prime gluten free. Per fortuna il cibo georgiano, saporitissimo e genuino, propone in primis i famosi spiedini di carne e pesce (shashlik) il cui profumo aleggia per le vie cittadine e a cui si possono aggiungere semplici condimenti con yoghurt e frutti rossi:
Dear blog friends, 
any celiac probably knows how hard can be the gluten free diet when you are far from home. 
Maybe life isn't so hard in big cities, like london, madrid, new york...where you can find on the web any kind of info you need, about gluten free restaurants, gluten free food and some other tips ( to be really honest sometimes you can find 
 more options than in italy). 
But what about these places where celiac desease isn't so famous and the language can be a huge problem? 
well Georgia is exactly one of these places: gluten free life  isn't so easy.  you will need a lot of patience and this very very important paper: http://www.celiactravel.com/cards/georgia/; forget complicate dishes, with a lot of ingredients, and choose naturally gluten free food. For exemple, the really delicious BBQ shaslik, meat or fish skewers with yoghurt or red fruits sauce.

 alla gustosissima carne dei shashlik si accompagnano insalate di pomodori, cetrioli e lattuga, patate condite con spezie e i famosi involtini di melanzana con le noci (che sono una costante della cucina georgiana!). 

 The georgian cuisine is rich of tasty salads, with tomatoes, cucumber, lattuce, potatoes, nuts, or the aubergines filled with nuts sauce (see in the pic below)
 
da non sottovalutare anche la grande varietà di formaggi, più o meno stagionati, e dai nomi difficilissimi :) 

don't forget the cheese, fresh, or matured. This cheese plate has been a real feast during a wine tasting experience. 
 

 ah,non dimenticate di assaggiare le splendide melagrane georgiane. Sarà che io adoro questo frutto, il suo colore rubino e il suo sapore dolce-asprigno, ma in Georgia non potevo proprio farne a meno....

Don't forget the georgian pomegranates, I love this fruit, his colour, his taste, and I love to see the ruby seeds in my salad. 
 

Ancora qualche suggerimento: il lobio, una zuppa di fagioli servita in recipienti di terracotta, densa e nutriente, e il fantastico pane di mais (mchadi), che ho avuto la fortuna di gustare preparato appositamente per me dalla gentilissima signora proprietaria dell'hotel di Tbilisi dove alloggiavamo...perchè chiaramente il pericolo di contaminazioni, soprattutto se si tratta di pane è altissimo e fidatevi ad assaggiarlo solo se, come nel mio caso, potete sovrintendere a tutte le fasi della preparazione :). 

Some other tips: the lobio, a kidney beans soup, very popular in Georgia, normally served with corn bread (mchadi). 
Ok talking about corn bread, obviously the danger is the crossed contamination (the ingredients are 100% gluten free), and if you don't want to risk check any step of the preparation, like I've done in my hotel. Soon I will post the recipe of mchadi on my blog.
 

 Mi raccomando, ognuno di questi piatti va accompagnato dai famosi vini georgiani, onore e vanto del paese. Non a caso la statua che domina sulla città di Tbilisi è una donna con una coppa di vino e una spada, a simboleggiare lo spirito di questo popolo...indomito e amante del buon vino!
in attesa di sperimentare qualche ricetta georgiana vi mando un abbraccio da una Genova piovosa, 
a presto! 
emilia  

last tip: taste the georgian wines!!! you can find red, white, rose wines, the quality isn't the same (like in any other part of the world) but you will be surprised... the statue who overlooking tbilisi is a lady who holds a bowl of wine and a sword. She symbolizes the georgian character, friendly and warrior in the same time!!!
love 

emilia   

giovedì 24 novembre 2016

top 5 novembre

 Cari blog amici, 
ecco i 5 prodotti che ho provato questo mese
si può dire che ho dedicato questo mese alla ricerca della colazione perfetta, spaziando soprattutto tra brioches, pane e dolcini di vario tipo (e spendendo il resto del tempo in palestra a smaltire). Ecco i risultati della mia ricerca: 

Dear blog friends these are the gluten free products I've tried this month
During these weeks I've spent a lot of time tryin to find the perfect breakfast (and tryin to burn all these calories at the gym)...brioches, bread, different kind of sweets... 

 1) questa brioche con uvetta della marca Liberaire. http://www.liberaire.it/ 
Mi è piaciuta, non è eccessivamente pesante, la pasta risulta abbastanza leggera e con una riscaldatina diventa un'ottima colazione. Non avevo ancora trovato prodotti simili in commercio, sul modello delle brioches escargots francesi...

2) brioche with raisins http://www.liberaire.it/ 
Not so bad: not heavy, the pastry is good, and if you have the chance to warm it for some minutes, can be a wonderful breakfast option.  

 2) ed ecco la mia colazione numero due: i croissants della Schar http://www.schaer.com/it/prodotti-senza-glutine/prodotti-surgelati/croissant-a-la-francaise.Da tanto tempo avevo voglia di mangiare di nuovo i croissants, che adoravo nella mia vita pre-diagnosi celiachia. Questi della schar sono buoni, non mi hanno deluso. Credo che la pasta sfoglia (come tutte quelle sglutinate in commercio) sia un pochino pesante, ma confido in miglioramenti futuri. 

2)my breakfast number two: schar croissant (//www.schaer.com/it/prodotti-senza-glutine/prodotti-surgelati/croissant-a-la-francaise.) It's been a long time since I was dreaming to eat again croissants, one of my fav threat in my pre-gluten free life. they are quite good, but the pastry is too heavy and buttery. 
 

3) Le Gaufres, sempre della Liberaire (vd. sopra). Si vede che questo mese avevo nostalgia della Francia e del Belgio :) Le ho ritagliate con un copapasta a forma di fiore e mangiate con una vaschetta di fragole, tanto per dare un tocco salutista...buone. Finora di questa marca l'unico prodotto che non mi è piaciuto sono i brownies, troppo asciutti, che infatti non ho inserito nella mia top 5....

3) gaufres (always liberaire brand). This month probably I'm missing Belgium and France? I've cutted the gaufres with a dough cutter, and I've added some strawberries...mmmh!!!  ps: the only Liberaire product I don't like at all? the brownies, very dry.
  
 4) e passiamo al salato. Per colazione amo molto mangiare un semplice panino con il prosciutto, ma l'annosa ricerca di un pane sglutinato soddisfacente mi aveva spinto a ripiegare su gallette di mais o di riso...fino a quando non ho assaggiato il pane della Genius http://www.geniusglutenfree.com/en_GB/p/SoftBrownSandwichBread535g  Per chi non è italiano si tratta probabilmente della scoperta dell'acqua calda, ma il problema è che in Italia questo prodotto buonissimo (anche non riscaldato) non si trova! Anche in questo caso incrocio le dita e spero nel futuro. Ps. se vi chiedete per caso dove l'abbia trovato, sappiate che si tratta di un gentile regalo proveniente dalla Francia. 

4) for breakfast I really love to eat a very easy cheese&ham sandwich, but the research of a very good gf bread has been very hard until the day I've discovered the Genius bread. 
Probably for anyone who lives outside Italy this topic is kinda obvious: Genius bread is the best. 
Sadly in italy we don't have this brand, so my bread comes from France (  thank you auntie for this gift!!!) 
 
 5) e per terminare spostiamoci al pranzo e alla cena...(anche se vi confesso che ogni tanto una fettina di pizza a colazione la mangio!) La pizza della Buitoni, da poco in commercio nei supermercati italiani https://www.buitoni.it/prodotti/pizza-buitoni-margherita-senza-glutine/. Giudizio globale buono, anche se rivolto più all'impasto che al condimento: avete presente quelle pizze mangiate all'estero, con mozzarella che non è mozzarella e un sapore che in sè non è malvagio, ma si discosta da quello della pizza classica? ecco, la mia impressione è stata un pochino quella, forse per l'origano sparso sulla pizza. Il prodotto è comunque gradevole al palato e va a suo merito il fatto di essere presente nella grande distribuzione (io l'ho trovata alla coop). 

5) last but not least...buitoni pizza!! ok, we're talking about breakfast, and I must confess, sometimes I eat pizza for breakfast, but this pizza has been my yesterday dinner. //www.buitoni.it/prodotti/pizza-buitoni-margherita-senza-glutine/. I don't know about other european countries but in italy this pizza is a new product and is not bad, but not so...italian?. the pastry is good, but the mozzarella isn't so similar to the real one, and the taste of the tomato sauce for my point of view too strong (maybe is the oregano on top). 
Plus: you can find this pizza almost everywhere, not just in the gf supermarket. 

  

arrivederci a febbraio per altri assaggi! 

domenica 13 novembre 2016

ricordando parigi



Parigi è una delle mie città del cuore. 
In occasione di un anniversario così triste pubblico le foto di un mio weekend dell'anno scorso, passato in questa magica città poco tempo dopo il Bataclan
L'atmosfera magica del periodo natalizio, qualche suggerimento gluten free e nessuna paura, perchè Parigi non deve spaventare, mai.
un abbraccio a tutti i miei lettori francesi e non, 
emilia 
 


















 Ecco qualche foto del mio weekend parigino durante le vacanze natalizie 2014...durante i tre giorni passati a Parigi ho provato alcune delle strutture con cibo senza glutine, segnalate on-line.
Molto soddisfacente la tappa da no-glu  (http://www.noglu.fr/): 
 tanti prodotti gluten-free dolci e salati, una buonissima tartelette au citron e prezzi adeguati a quelli del resto della città...ma ne vale la pena!
Altrettanto buoni i prodotti da forno di Chambelland (http://www.chambelland.com/) mentre per una crepes au sarrasin mi sono diretta al Biosphere cafè ( http://biospherecafe.fr/en/) dove tutto il menù è interamente sans gluten.
Il mio weekend gastronomico è proseguito da Angelina (http://www.angelina-paris.fr/fr), dove, in assenza di un menù specifico per celiaci, la cameriera mi ha consigliato l'omelette al tartufo, buonissima e manco a dirlo...piuttosto cara, ma si tratta pur sempre di una vera e propria istituzione parigina!
Per terminare, ultima tappa da Rose Bakery, caffetteria carina, dove è possibile sorseggiare un caffè sbocconcellando una fetta di torta, ovviamente sglutinata...la vie est belle à Paris!



Here are some photos of my weekend in Paris during the Christmas holidays... 
I tried some of the gluten free restaurants, found on the web: a very satisfying meal at No- glu ( http://www.noglu.fr/ ),  many  gluten- free products and a very good tartelette au citron and appropriate prices to those of the rest of paris... but it's worth it ! Equally good is Chambelland ( http://www.chambelland.com/ ) while for a crêpes au sarrasin I headed to the cafe Biosphere ( http://biospherecafe.fr/en/ ) where everything on the menu is entirely sans gluten . My gastronomic weekend break continued  with Angelina (http://www.angelina-paris.fr/fr/) where, in the absence of a gluten free menu, the waitress suggested me to eat an omelette with truffles , delicious and needless to say ... quite expensive , but Angelina is a real Paris institution ! My holiday has finished with a brunch at Rose Bakery café , where you can drink a coffee munching a slice of cake, of course gluten free...la vie est belle in Paris!