mercoledì 30 novembre 2016

Georgia on my mind (part two)

Buongiorno blog-amici, 
ancora qualche considerazione sul mio viaggio in Georgia.
Ogni celiaco probabilmente conosce le difficoltà di un'alimentazione senza glutine fuori casa, difficoltà ridotte al minimo nel caso di grandi città quali Londra, Parigi, Madrid, dove basta informarsi su internet per trovare locali idonei, supermercati e un'offerta di soluzioni che in tanti casi è ancora più ricca di quella italiana. 
Il discorso cambia per quei paesi dove la celiachia, seppure diffusa, è meno conosciuta a livello di strutture pubbliche e dove anche la lingua costituisce un ostacolo di non poco conto. 
Ecco, la Georgia sicuramente appartiene a questa seconda categoria di paesi, dove per un celiaco la vita non è semplicissima. Armata di pazienza e del fondamentale foglio di spiegazioni in georgiano ( http://www.celiactravel.com/cards/georgia/) ho cercato di seguire una dieta il più possibile rigorosa, scegliendo piatti semplici e con materie prime gluten free. Per fortuna il cibo georgiano, saporitissimo e genuino, propone in primis i famosi spiedini di carne e pesce (shashlik) il cui profumo aleggia per le vie cittadine e a cui si possono aggiungere semplici condimenti con yoghurt e frutti rossi:
Dear blog friends, 
any celiac probably knows how hard can be the gluten free diet when you are far from home. 
Maybe life isn't so hard in big cities, like london, madrid, new york...where you can find on the web any kind of info you need, about gluten free restaurants, gluten free food and some other tips ( to be really honest sometimes you can find 
 more options than in italy). 
But what about these places where celiac desease isn't so famous and the language can be a huge problem? 
well Georgia is exactly one of these places: gluten free life  isn't so easy.  you will need a lot of patience and this very very important paper: http://www.celiactravel.com/cards/georgia/; forget complicate dishes, with a lot of ingredients, and choose naturally gluten free food. For exemple, the really delicious BBQ shaslik, meat or fish skewers with yoghurt or red fruits sauce.

 alla gustosissima carne dei shashlik si accompagnano insalate di pomodori, cetrioli e lattuga, patate condite con spezie e i famosi involtini di melanzana con le noci (che sono una costante della cucina georgiana!). 

 The georgian cuisine is rich of tasty salads, with tomatoes, cucumber, lattuce, potatoes, nuts, or the aubergines filled with nuts sauce (see in the pic below)
 
da non sottovalutare anche la grande varietà di formaggi, più o meno stagionati, e dai nomi difficilissimi :) 

don't forget the cheese, fresh, or matured. This cheese plate has been a real feast during a wine tasting experience. 
 

 ah,non dimenticate di assaggiare le splendide melagrane georgiane. Sarà che io adoro questo frutto, il suo colore rubino e il suo sapore dolce-asprigno, ma in Georgia non potevo proprio farne a meno....

Don't forget the georgian pomegranates, I love this fruit, his colour, his taste, and I love to see the ruby seeds in my salad. 
 

Ancora qualche suggerimento: il lobio, una zuppa di fagioli servita in recipienti di terracotta, densa e nutriente, e il fantastico pane di mais (mchadi), che ho avuto la fortuna di gustare preparato appositamente per me dalla gentilissima signora proprietaria dell'hotel di Tbilisi dove alloggiavamo...perchè chiaramente il pericolo di contaminazioni, soprattutto se si tratta di pane è altissimo e fidatevi ad assaggiarlo solo se, come nel mio caso, potete sovrintendere a tutte le fasi della preparazione :). 

Some other tips: the lobio, a kidney beans soup, very popular in Georgia, normally served with corn bread (mchadi). 
Ok talking about corn bread, obviously the danger is the crossed contamination (the ingredients are 100% gluten free), and if you don't want to risk check any step of the preparation, like I've done in my hotel. Soon I will post the recipe of mchadi on my blog.
 

 Mi raccomando, ognuno di questi piatti va accompagnato dai famosi vini georgiani, onore e vanto del paese. Non a caso la statua che domina sulla città di Tbilisi è una donna con una coppa di vino e una spada, a simboleggiare lo spirito di questo popolo...indomito e amante del buon vino!
in attesa di sperimentare qualche ricetta georgiana vi mando un abbraccio da una Genova piovosa, 
a presto! 
emilia  

last tip: taste the georgian wines!!! you can find red, white, rose wines, the quality isn't the same (like in any other part of the world) but you will be surprised... the statue who overlooking tbilisi is a lady who holds a bowl of wine and a sword. She symbolizes the georgian character, friendly and warrior in the same time!!!
love 

emilia   

giovedì 24 novembre 2016

top 5 novembre

 Cari blog amici, 
ecco i 5 prodotti che ho provato questo mese
si può dire che ho dedicato questo mese alla ricerca della colazione perfetta, spaziando soprattutto tra brioches, pane e dolcini di vario tipo (e spendendo il resto del tempo in palestra a smaltire). Ecco i risultati della mia ricerca: 

Dear blog friends these are the gluten free products I've tried this month
During these weeks I've spent a lot of time tryin to find the perfect breakfast (and tryin to burn all these calories at the gym)...brioches, bread, different kind of sweets... 

 1) questa brioche con uvetta della marca Liberaire. http://www.liberaire.it/ 
Mi è piaciuta, non è eccessivamente pesante, la pasta risulta abbastanza leggera e con una riscaldatina diventa un'ottima colazione. Non avevo ancora trovato prodotti simili in commercio, sul modello delle brioches escargots francesi...

2) brioche with raisins http://www.liberaire.it/ 
Not so bad: not heavy, the pastry is good, and if you have the chance to warm it for some minutes, can be a wonderful breakfast option.  

 2) ed ecco la mia colazione numero due: i croissants della Schar http://www.schaer.com/it/prodotti-senza-glutine/prodotti-surgelati/croissant-a-la-francaise.Da tanto tempo avevo voglia di mangiare di nuovo i croissants, che adoravo nella mia vita pre-diagnosi celiachia. Questi della schar sono buoni, non mi hanno deluso. Credo che la pasta sfoglia (come tutte quelle sglutinate in commercio) sia un pochino pesante, ma confido in miglioramenti futuri. 

2)my breakfast number two: schar croissant (//www.schaer.com/it/prodotti-senza-glutine/prodotti-surgelati/croissant-a-la-francaise.) It's been a long time since I was dreaming to eat again croissants, one of my fav threat in my pre-gluten free life. they are quite good, but the pastry is too heavy and buttery. 
 

3) Le Gaufres, sempre della Liberaire (vd. sopra). Si vede che questo mese avevo nostalgia della Francia e del Belgio :) Le ho ritagliate con un copapasta a forma di fiore e mangiate con una vaschetta di fragole, tanto per dare un tocco salutista...buone. Finora di questa marca l'unico prodotto che non mi è piaciuto sono i brownies, troppo asciutti, che infatti non ho inserito nella mia top 5....

3) gaufres (always liberaire brand). This month probably I'm missing Belgium and France? I've cutted the gaufres with a dough cutter, and I've added some strawberries...mmmh!!!  ps: the only Liberaire product I don't like at all? the brownies, very dry.
  
 4) e passiamo al salato. Per colazione amo molto mangiare un semplice panino con il prosciutto, ma l'annosa ricerca di un pane sglutinato soddisfacente mi aveva spinto a ripiegare su gallette di mais o di riso...fino a quando non ho assaggiato il pane della Genius http://www.geniusglutenfree.com/en_GB/p/SoftBrownSandwichBread535g  Per chi non è italiano si tratta probabilmente della scoperta dell'acqua calda, ma il problema è che in Italia questo prodotto buonissimo (anche non riscaldato) non si trova! Anche in questo caso incrocio le dita e spero nel futuro. Ps. se vi chiedete per caso dove l'abbia trovato, sappiate che si tratta di un gentile regalo proveniente dalla Francia. 

4) for breakfast I really love to eat a very easy cheese&ham sandwich, but the research of a very good gf bread has been very hard until the day I've discovered the Genius bread. 
Probably for anyone who lives outside Italy this topic is kinda obvious: Genius bread is the best. 
Sadly in italy we don't have this brand, so my bread comes from France (  thank you auntie for this gift!!!) 
 
 5) e per terminare spostiamoci al pranzo e alla cena...(anche se vi confesso che ogni tanto una fettina di pizza a colazione la mangio!) La pizza della Buitoni, da poco in commercio nei supermercati italiani https://www.buitoni.it/prodotti/pizza-buitoni-margherita-senza-glutine/. Giudizio globale buono, anche se rivolto più all'impasto che al condimento: avete presente quelle pizze mangiate all'estero, con mozzarella che non è mozzarella e un sapore che in sè non è malvagio, ma si discosta da quello della pizza classica? ecco, la mia impressione è stata un pochino quella, forse per l'origano sparso sulla pizza. Il prodotto è comunque gradevole al palato e va a suo merito il fatto di essere presente nella grande distribuzione (io l'ho trovata alla coop). 

5) last but not least...buitoni pizza!! ok, we're talking about breakfast, and I must confess, sometimes I eat pizza for breakfast, but this pizza has been my yesterday dinner. //www.buitoni.it/prodotti/pizza-buitoni-margherita-senza-glutine/. I don't know about other european countries but in italy this pizza is a new product and is not bad, but not so...italian?. the pastry is good, but the mozzarella isn't so similar to the real one, and the taste of the tomato sauce for my point of view too strong (maybe is the oregano on top). 
Plus: you can find this pizza almost everywhere, not just in the gf supermarket. 

  

arrivederci a febbraio per altri assaggi! 

domenica 13 novembre 2016

ricordando parigi



Parigi è una delle mie città del cuore. 
In occasione di un anniversario così triste pubblico le foto di un mio weekend dell'anno scorso, passato in questa magica città poco tempo dopo il Bataclan
L'atmosfera magica del periodo natalizio, qualche suggerimento gluten free e nessuna paura, perchè Parigi non deve spaventare, mai.
un abbraccio a tutti i miei lettori francesi e non, 
emilia 
 


















 Ecco qualche foto del mio weekend parigino durante le vacanze natalizie 2014...durante i tre giorni passati a Parigi ho provato alcune delle strutture con cibo senza glutine, segnalate on-line.
Molto soddisfacente la tappa da no-glu  (http://www.noglu.fr/): 
 tanti prodotti gluten-free dolci e salati, una buonissima tartelette au citron e prezzi adeguati a quelli del resto della città...ma ne vale la pena!
Altrettanto buoni i prodotti da forno di Chambelland (http://www.chambelland.com/) mentre per una crepes au sarrasin mi sono diretta al Biosphere cafè ( http://biospherecafe.fr/en/) dove tutto il menù è interamente sans gluten.
Il mio weekend gastronomico è proseguito da Angelina (http://www.angelina-paris.fr/fr), dove, in assenza di un menù specifico per celiaci, la cameriera mi ha consigliato l'omelette al tartufo, buonissima e manco a dirlo...piuttosto cara, ma si tratta pur sempre di una vera e propria istituzione parigina!
Per terminare, ultima tappa da Rose Bakery, caffetteria carina, dove è possibile sorseggiare un caffè sbocconcellando una fetta di torta, ovviamente sglutinata...la vie est belle à Paris!



Here are some photos of my weekend in Paris during the Christmas holidays... 
I tried some of the gluten free restaurants, found on the web: a very satisfying meal at No- glu ( http://www.noglu.fr/ ),  many  gluten- free products and a very good tartelette au citron and appropriate prices to those of the rest of paris... but it's worth it ! Equally good is Chambelland ( http://www.chambelland.com/ ) while for a crêpes au sarrasin I headed to the cafe Biosphere ( http://biospherecafe.fr/en/ ) where everything on the menu is entirely sans gluten . My gastronomic weekend break continued  with Angelina (http://www.angelina-paris.fr/fr/) where, in the absence of a gluten free menu, the waitress suggested me to eat an omelette with truffles , delicious and needless to say ... quite expensive , but Angelina is a real Paris institution ! My holiday has finished with a brunch at Rose Bakery café , where you can drink a coffee munching a slice of cake, of course gluten free...la vie est belle in Paris!


giovedì 10 novembre 2016

white chocolate girl - cioccolatini ciocco bianco-rosa e pistacchio


 

 Cioccolato bianco e pistacchio. 
Se dovessi fare un elenco dei sapori che mi piacciono di più sicuramente metterei questi due ingredienti in cima alla lista: per capirci ero una di quelle bimbette che chiedevano alla mamma l'uovo del Galak e durante gli aperitivi sono capace di ammucchiare una mostruosa pila di gusci di pistacchio, tra una chiacchera e l'altra. 
A questi due sapori così conosciuti e amati volevo aggiungere un tocco particolare, di colore e sapore. 
In questi giorni ho ricevuto in regalo uno squisito sciroppo di rosa e questi deliziosi boccioli, da utilizzare per dolci e infusioni...il profumo della rosa e del pistacchio richiamano alla mia mente il Maghreb, i piccoli dolci marrocchini dalle forme delicate e i patii nascosti delle case di Marrakesh...
 Risultati immagini per delacroix donne di algeri
 Così mi vedo a sgranocchiare questi cioccolatini languidamente sdraiata su morbidi tappeti, come in un quadro di Delacroix. 
Bando alle fantasticherie, eccovi la ricettina dei cioccolatini,  velocissima e facilissima: 
     

Sciolgo a bagnomaria 2 tavolette di cioccolato bianco. 
Dispongo della carta da forno in una teglia, e creo dei piccoli dischi aiutandomi con una sac a poche (o un cucchiaio). Per chi vuole un effetto di precisione, conviene disegnare a matita sulla carta i cerchietti (con il bordo di un bicchiere) e seguire il loro profilo per avere forme uguali e perfette.  io personalmente amo farli a mano, e di dimensioni diverse. Spargo sopra i miei dischi pistacchi tritati e petali di rosa essiccati. 
Tengo in frigo almeno un'ora e via, ci siamo! 
I cioccolatini, una volta induriti si possono  rifilare con un copapasta, se si vuole un cerchio ancora più preciso. 
Questi dolcetti sono buonissimi con il caffè e prevedono tantissime varianti, potete sbizzarrirvi con il cioccolato e la guarnitura che preferite!  

Gluten free white chocolate 

sabato 5 novembre 2016

Georgia (on my mind)

 Cari Blog-lettori,
eccomi ritornata dal mio viaggio in Georgia, con tante idee, progetti e foto da mostrare...
La Georgia è un paese bellissimo, non facilissimo da girare per chi come noi ama il turismo fai da te, ma abitato da un popolo splendido e particolarmente ospitale.
Ecco cosa mi rimarrà nel cuore di questo viaggio:
1) Tiblisi, la capitale. Sembra scontato dirlo, ma la prima tappa del nostro tour ci ha subito affascinato con un mix di colori, architetture e sapori. Alloggiavamo in un piccolo albergo nel centro storico della città e da lì ci siamo spostati quasi sempre a piedi, ammirando le chiese ortodosse, la fortezza di Narikala che domina il panorama cittadino, le antiche case di legno, le viuzze deserte in cui si spandeva il profumo di carne alla brace...
Dear blog readers, 
just came back from my trip in Georgia, with a lot of photos, ideas, projects to show you....
Georgia is an amazing country not so easy to visit for diy tourist like us, but very hospitable
Here are some of my travel tips: 
1) Tbilisi   the capital. It seems obvious to say, but we were immediately fascinated by the first stop of our tour,with his  mix of colours, architecture and flavors. 
We stayed in a small hotel in the historical center of the city, and from  this very convenient place we walked to the orthodox churches, the narikala fortless, the old wooden houses, the little streets, where the aroma of the grilled meat spread everywhere....





Consigliatissima una visita al Museo Nazionale, con una collezione archeologica di tutto rispetto (stupendi gli ori) e una al Museo di Storia, ospitato in un antico caravanserraglio. Se poi siete stanchi di cultura e antichità (cosa ci volete fare sono pur sempre una laureata in Lettere Antiche) consiglio vivamente un bagno negli edifici termali del quartiere di Abanotubani, una gita al mercatino delle pulci, o uno spettacolo di marionette al teatro Gabriadze...

Higly recommended a visit to the National Museum, with his wonderful archeological collection ( especially the gold manufacts) and the History museum, inside an ancient caravanserrail. I also recommend the Tbilisi thermal baths in the Abanotubani district, a visit to the Flea Market, and a puppet show in the Gabriadze theater.





2)Sighnaghi e la regione dei vigneti: la seconda tappa del nostro tour ci ha portato nella Cachezia, una regione ricca di vigneti e paesaggi bucolici (non a caso i Georgiani la paragonano alla Toscana) dove abbiamo degustato i vini locali, scoperto le antiche tecniche vinicole della zona, visitato la cattedrale di Alaverdi, e smaltito la stanchezza dei mesi scorsi... Consigliatissima una notte in questo hotel, per trattarsi bene anche una sola sera, tra vini ottimi, camere spaziose e ambiente molto curato: http://www.schuchmann-wines.com/videopage.

2) Sighnaghi and the wine country. The second stop of our tour took us in Cachezia, a land rich of vineyards and bucolic landscapes ( in fact she's be likened to Tuscany) where we  tasted the local wine, discovered the ancient wine growing techinques, visited the Alaverdi cathedral... highly recommended a night in this hotel, to spoil yourself with delicious homemade wines, luxury atmosphere and very comfortable rooms. http://www.schuchmann-wines.com/videopage.















3) I monasteri nella roccia: la Georgia è celebre per i suoi monasteri scavati nella dura roccia del Caucaso, unici in tutto il mondo. Ecco le foto scattate presso il monastero di Davit Gareji: abbiamo visitato il sito in una bella mattina di ottobre, e lungo la strada per arrivare al monastero solo paesaggi brulli, cielo blu e casette sparse qua e là....

3) The cave monasteries. Georgia is famous for its monasteries carved into the hard rock of the Caucacus, unique in in the world. Here are some of the pics taken at the Davit Gareji monastery: along the road to the monastery just some desertic landascapes, blue sky, houses here and there...



Arrivati al monastero la giornata era sempre tersa e limpida. Abbiamo iniziato a scalare il ripido sentiero che portava ad alcune delle grotte che ospitavano i monaci ortodossi, immersi nella loro solitudine e nel loro isolamento. La scalata è tosta, ma il panorama di cui si gode arrivati sulla vetta è unico: distese di terra all'infinito, l'Azerbaijian davanti ai tuoi occhi e intorno solo il silenzio. 

When we arrived to the monastery the day was limpid. We started to climb the route leading to some caves, houses of orthodox monks, immersed in their solitude. 
The climb is tough, but the view on the top of the route is amazing: endless landscapes, the Azerbaijian country, and around you just silence. 
 





4) Dai selvaggi paesaggi di Davit Gareji ai rilievi imponenti che circondano Kazbegi, penultima tappa del viaggio. Armati di abiti pesanti abbiamo percorso l'antica strada militare costruita dai russi, per giungere sul Caucaso, tra paesaggi innevati e vette altissime (e dove confesso, il freddo mi ha impedito di fare molte foto....)

 From the wild landscapes of Davit Gareji to the mountains around Kazbegi, penultimate stop of our trip.  Wearing some heavy clothes we traveled along the ancient military road built by the Russians, to reach the Caucasus mountains, between snowy landscapes and towering peaks...
 









5) ed eccoci arrivati alla fine del viaggio...prima di tornare a Tbilisi e prendere l'aereo per Roma abbiamo sostato a Mtskheta, una delle città più antiche della Georgia con le sue storiche chiese medievali: 

5) and here we are at the end of the trip. Before returning to Tbilisi and take the plane to Rome we stopped in Mtskheta, one of the oldest cities of Georgia with its historic medieval churches: 





 Bellissima Georgia dunque, e fortissimi i georgiani, sempre disposti ad aiutare e a farti vedere il loro paese con gli occhi del cuore. Armatevi di pazienza, una buona guida e spirito di adattamento e amerete questo paese.
e così, ancora una volta, tornata da un viaggio, ripensando a ciò che ho visto e vissuto, sogno già di ripartire per nuove mete. Ma prima di abbandonare la Georgia preparo un post "sglutinato" sui cibi di questo paese, dedicato a noi celiaci con lo zaino in spalla...
a prestissimo 
emilia 
Beautiful Georgia, and amazing Georgian people, always ready to help you and to show you their country with the heart-eyes. May you will need some patience, a good touristic guide and spirit of adaptation, but and the end of your trip, you will love this place. 
I'm already dreaming about new trips, new adventures, new destination. But before leaving Georgia, soon I will post something about georgian food, the gluten free option,  and maybe some georgian recipe...
kisses
emilia